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Resoconto incontro con Trenord e Regione Lombardia del 28/6/2017 PDF Stampa E-mail

Si è svolto nel pomeriggio di Mercoledì 28 Giugno l'incontro tra i rappresentati dei pendolari della linea Mantova - Cremona - Milano, Trenord (rappresentata da Paolo Garavaglia, Direttore Comunicazione) e Regione Lombardia (rappresentata da Elena Foresti, Dirigente Direzione Trasporti), a seguito dei disguidi avvenuti al materiale rotabile dopo l'introduzione del nuovo orario.


I problemi che i viaggiatori si erano trovati ad affrontare erano quelli di numerose soppressioni e di materiale non di ultima generazione, come previsto, ma che soprattuto aveva portato problemi al condizionamento che, con l'assenza di finestrini apribili, portava una condizione invivibile a bordo, tanto che almeno 2 corse erano state soppresse proprio per l'alta temperatura a bordo.
Trenord, da parte sua, ha ammesso le proprie colpe, adducendo ad una concausa di problemi le motivazioni: problemi a materiale che ne costringeva la messa fuori servizio per manutenzione, manutenzioni programmate non rinviabili e vandalizzazione di una semipilota. Il materiale rotabile messo in circolazione, però, si è rilevato non adeguato, anche in considerazione delle alte temperature registrate ed a un sistema di controllo interno che mette in blocco il sistema di condizionamento al superamento di una certa temperatura, con quindi una situazione sostanzialmente regolare al mattino, ma non conforme alla sera.
Ora la situazione sta lentamente rientrando e solo una composizione è ancora effettuata con materiale "Vivalto 1" che, però, entro la fine della settimana verrà definitivamente messo da parte per essere sostituito con uno della seconda generazione.
A fronte di quanto esposto, i rappresentanti dei pendolari si sono detti moderatamente soddisfatti per l'impegno nel cercare di rimediare la situazione, con la richiesta, in caso di necessità, di non utilizzare più questo tipo di composizioni che danno più problemi, in luogo di materiale del tipo "media distanza" che, seppur non dotato di impianto di climatizzazione, permette però l'apertura di ampi finestrini i quali permettono quantomeno la circolazione d'aria.
Durante la riunione si è anche approfittato di fare nuovamente il punto sulle varie problematiche della linea, come un aggiornamento della situazione dei passaggi a livello in concessione (su cui però è competente RFI assente all'incontro e a cui sarà inviata mail di richiesta di aggiornamento), studio nuove tracce orarie e abusivismo.
Per quanto riguarda il progetto di cadenzamento orario che, nel giro di 2/3 anni dovrebbe portare ad avere 1 treno ogni ora del giorno tra Mantova e Milano e viceversa, c'è un momento di empasse dovuto appunto alla situazione dei passaggi a a livello in concessione e il progetto di RFI di iniziare lo studio e la messa in opera di raddoppi selettivi sulla linea, che potrebbero pertanto portare a nuovi scenari. Chiaro che, al momento attuale, con l'incremento della domanda di tracce anche da parte della divisione cargo per i merci, la situazione è quasi al collasso e pertanto bisogna valutare attentamente ogni singolo cambiamento.
Per quanto riguarda l'abusivismo, tolto che per il momento la situazione sulla nostra linea rimane un puro mancato introito per Trenord, senza che vi siano registrati episodi di ordine pubblico (almeno sulle tratte principalmente utilizzate dai pendolari), si stanno valutando azioni anche in accordo con le Prefetture che, però, denunciano una sostanziale diminuzione d'organico nelle forze di polizia, costringendo a soluzioni "private" che devono però essere valutate. Al momento, pertanto, si cercherà di far effettuare una più attenta azione di verifica, senza che questa, però, vada ad inficiare la normale regolarità del viaggio (soste forzate) che potrebbe di contro far insorgere problemi ai pendolari.
Regione Lombardia, per quanto di propria competenza, si è detta pronta a effettuare opere di interessamento con le Amministrazioni Locali nel caso in cui RFI dovesse richiedere un aiuto per sbloccare qualche situazione legata ai passaggi a livello in consegna, e di intraprendere un discorso congiunto, però con tempistiche da medio periodo, per la valutazione di acquisto di nuovo materiale che vada a ringiovanire in modo sostanziale il parco del materiale circolante.
In linea generale, pertanto, possiamo considerare l'incontro soddisfacente nel momento in cui le varie situazioni descritte andranno a concretizzarsi, e per questo è stato chiesto un periodo di 15 giorni per valutare il buon esito delle opzioni messe in campo. Staremo quindi a vedere come sarà l'immediato futuro, con un occhio ed un orecchio teso alla situazione dei passaggi a livello in concessione che, se non risolto, potrà portare notevoli disagi con il prossimo cambio orario di dicembre.