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26/01/10: Deragliamento sulla Mantova - Milano |
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Lodi, deraglia treno Mantova-Milano traffico a rilento, ma nessuno ferito
L’incidente, in orario critico, ha provocato inevitabili ricadute sulla circolazione
di Ilaria Carra

Il regionale che arrivava da Mantova, diretto alla stazione Centrale di Milano, deraglia nelle campagne lodigiane, a San Martino in Strada, appena oltre la stazione di Secugnago e a pochi minuti da Lodi, su quella che i pendolari mantovani hanno ribattezzato la «linea della vergogna». Tecnicamente è uno "sviamento", quello del convoglio 2654, partito da Mantova alle 14.40, che per un caso fortuito non causa feriti tra i passeggeri a bordo: quelli del secondo vagone aspettano due ore prima di venire trasbordati sulla prima vettura e trainati fino alla stazione di Lodi.
L’incidente, in orario critico, provoca inevitabili ricadute sulla circolazione, che fino a sera procede alternata su un unico binario, quello verso Mantova, in una sorta di strozzatura per tutto il traffico dei treni della Bassa. I ritardi medi registrati si aggirano intorno alla mezz’ora, anche se dalla Centrale non sono pochi i pendolari lodigiani, piacentini e mantovani a salire su un treno che arriva in banchina anche con due ore di ritardo.
Tln, la nuova società formata da Ferrovie dello Stato e Ferrovie Nord per gestire il servizio ferroviario regionale, assicura che oggi in mattina al circolazione riprenderà in modo regolare. Sul luogo dello sviamento sono al lavoro gli agenti della Polfer di Lodi: non è ancora chiaro se sia colpa del freddo e della spruzzata di neve l’uscita dai binari della carrozza. Il punto è lo stesso di un altro e più grave deragliamento: la notte del 21 novembre 2006 un merci proveniente da Chiasso uscì dai binari proprio a Secugnago, i ritardi sulla linea Milano-Roma durarono per tutta la giornata successiva.
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